Cinque step per risolvere un omicidio

Tutti i casi di omicidio risolti, che hanno avuto dei sospettati insoliti, hanno una cosa in comune: degli investigatori esperti. Non importa quanto sia complicata o apparentemente ovvio un caso, un buon detective deve sempre approcciare l’indagine in modo metodico. Questo metodo, provato e testato, è la prassi migliore per catturare un assassino.

1. Tenere il “murder book”
Mantenendo una registrazione dettagliata dell’indagine, sarà più semplice risolvere un omicidio. Conosciuto come murder book, è il libro in cui gli investigatori registrano ogni fase di un’indagine, comprese le dichiarazioni dei testimoni, i rapporti forensi e le foto della scena del crimine. Per trovare un assassino le informazioni non sono mai troppe

2. La linea temporale
La linea temporale è una parte essenziale di ogni un’indagine per omicidio – se fatta bene sarà in grado di aprire e chiudere i lati di un’indagine e di provare a rompere gli alibi di un sospetto. Scoprire tutto quello che c’è da sapere sugli ultimi giorni e sulle ultime settimane della vittima, consente agli investigatori di conoscere la vittima, le sue abitudini, gli amici e gli hobby. Tutto questo potrà fare la differenza tra un caso risolto ed uno cosiddetto “freddo”.

3. Seguire ogni pista
Tenere tutte le piste aperta sulle cause e sui possibili autori di un crimine è essenziale per il successo di un investigatore. Gli omicidi sono raramente semplici, seguire tutti gli indizi – non importa quanto scontati siano – sarà di fondamentale importanza. Che si tratti delle dichiarazioni dei testimoni o dei suggerimenti che ci verranno forniti, gli investigatori dovranno far tesoro di tutto.
4. Tutto può essere una prova
Tutto, in una scena del crimine, dal corpo della vittima, alla posizione dei mobili, può essere considerato come prova. Sistematicamente l’elaborazione della scena può notevolmente aumentare le possibilità di risolvere il crimine. Non solo la raccolta di prove forensi o le impronte digitali, ma la determinazione di ciò che appartiene o non appartiene ad una scena può essere altrettanto utile come il DNA o un arma del delitto.

5. Perseverare
Il tempo può essere un fattore importante nel risolvere gli omicidi – la sappiamo tutti la regola delle prime 48 ore che è la più importante – ma non è l’unico arco di tempo che può avere un impatto sull’indagine. Ad esempio le nuove tecnologie hanno risolto casi ormai archiviati, come per esempio è stato fatto con la prova del DNA. Oppure parlare con i testimoni 5, 10, ma anche 20 anni dopo che il crimine è stato commesso può produrre risultati sorprendenti.

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