Cambio della fotocopiatrice: comprare o noleggiare?

Essere o non essere questo è il dilemma…che tradotto nella vita d’ufficio si è trasformata in comprare o noleggiare la fotocopiatrice.

Qualche mese fa abbiamo notato che la fotocopiatrice dell’ufficio legale, presso cui presto la mia attività, cominciava a fare strani rumori e a non stampare più correttamente.

L’avvocato,seppur riluttante ha chiesto a noi collaboratori di contattare l’assistenza per capire se il macchinario fosse o meno aggiustabile.

Arrivato il tecnico e valutata la spesa de doversi sostenere, ha consigliato il cambio del macchinario giudicato ormai obsoleto con uno strumento più evoluto.

Il tecnico, quindi ha fissato un appuntamento in ufficio del commerciale della ditta per la quale lavora con il titolare dello studio.

Essendo l’avvocato, giovane, ma non propriamente un esperto di tecnologia, ha voluto che fossi presente il giorno dell’appuntamento.

Il commerciale ci propose diverse soluzioni, dalla fotocopiatrice in bianco e nero a quella a colori, dalla fotocopiatrice standard a quella multifunzione.

Raccolte le informazioni ci saremmo fatti vivi dopo qualche giorno dicemmo allo stesso.

Nei due giorni successivi lo spirito dell’avvocato divenne torvo.

Comprare o noleggiare? Comprare o noleggiare? Comprare o noleggiare? E così per due giorni.

Devo dire che era fin quasi spassoso incontrarlo in ufficio e vedere che faceva questa domanda a tutti noi collaboratori.

Mi chiese un parere ed io gli feci notare che, nel contratto proposto, vi era la fornitura di carta e l’assistenza compresa nella quota mensile che avremmo dovuto versare, avremmo…avrebbe.

Si decise poiché l’offerta era più conveniente conti alla mano.

Inoltre avrebbe evitato l’obsolescenza della macchina e quindi avrebbe evitato la perdita di valore della stessa.

Ad oggi abbiamo una macchina moderna e veloce.

L’avvocato è soddisfatto della scelta fatta e onestamente manca vederlo angustiato in quel turbinio di pensieri da zio paperone “Comprare o noleggiare…comprare o noleggiare”…

 

Visita il sito di La Reprografica: https://www.lareprografica.it/noleggio-fotocopiatrici-e-stampanti-multifunzione-milano-e-varese/

10 dritte per il vostro stand fieristico

Valorizzare la presenza in fiera dev’essere l’obiettivo principale secondo allestimenti fieristici Bologna, vediamo quali sono i 10 punti che permetteranno al vostro stand di fare la differenza.

1. Multisensorialità

Limitarsi all’aspetto visuale non basta. Per distinguersi si può provare con effetti multisensoriali: un profumo o un suono, ad esempio, aiutano a richiamare al vostro stand anche le persone più lontane. E un materiale originale da toccare può creare interazione. Spunti da Bit2015: l’odore della lavanda dell’espositore Lavanda di Venzone, la musica dei ballerini della Repubblica Dominicana, la parete di piantine dello stand di Expo2015.

 

2. Colore

Scegliete un colore identificativo e giocateci per rendervi subito riconoscibili. Uno stand bianco può risultare anonimo: meglio decorarlo utilizzando un colore predominante che rispecchi la vostra brand identity e tenerlo a mente anche nella scelta di eventuali fiori e piante.

 

3. Effetto “wow”

Puntate sull’effetto “wow”, siate creativi e originali e pensate a come stupire i visitatori. Creando un’esperienza unica per loro e un momento d’impatto attirerete l’attenzione e rimarrete impressi.

Un esempio? L’inaspettata coreografia dei ballerini dello Sri Lanka o lo stand di Vagabondo Viaggi, ispirato ai viaggi nei pulmini Volkswagen.

 

4. Regali e contest

Fare un omaggio ai visitatori o offrire regali tramite contest è sempre una scelta fortunata perché crea un’associazione mentale positiva con il vostro brand. Ma quale gadget conviene regalare? L’ideale è pensare a qualcosa che sia facilmente visibile e che le persone possano indossare, così che incuriosisca gli altri passanti e li invogli a porre la domanda: ”Lo voglio anche io quello, dove l’hai preso?”

L’idea: l’orchidea donata dalla Thailandia, la bottiglietta d’acqua con l’etichetta “Puglia”.

 

5. Esperienze uniche

Camminando tra gli stand i visitatori cercano stimoli nuovi: per creare interazione con il pubblico lo si può quindi coinvolgere in attività originali, che rispecchino la vostra unicità.

Esempi da Bit2015: l’abbraccio collettivo proposto dalla Regione Marche, la dimostrazione calligrafica della Corea, le prove pratiche di Destination Sport, la foto con la scimmia-mascotte simbolo della Malesia.

 

6. Food & wine

Assaggi, degustazioni e momenti all’insegna del gusto sono sempre molto apprezzati. Meglio non scadere sul banale e rendersi indimenticabili anche in questo: se possibile, si possono presentare sapori particolari, prodotti dal gusto nuovo o combinazioni ardite, oppure – perché no? – fare una dimostrazione di cucina. In questo modo è più facile che i visitatori si ricordino di voi e non confondano il vostro con gli altri stand.

Idee da Bit2015: il sakè offerto dal Giappone, lo showcooking della Regione Puglia.

 

7. Presenza allo stand

Mai lasciare incustodito il proprio stand o trascurarlo. E’ il vostro biglietto da visita, per questo è fondamentale che chi vi rappresenta all’interno di questa struttura sia sufficientemente formato sul vostro servizio. Deve sapervi presentare al meglio ed essere in grado di rispondere a qualsiasi domanda; ricordate che passare un biglietto da visita e rimandare a qualcun altro non invoglia i visitatori a proseguire la comunicazione. Non basta attirarli allo stand, bisogna poi saperli trattenere e coinvolgere.

 

8. Materiale da ufficio in abbondanza

Conviene essere pronti nel caso un visitatore sia interessato ad avviare nuove opportunità di business con voi. Per non farsi cogliere impreparati è fondamentale avere sempre a disposizione tutto il materiale d’ufficio necessario: carta, penne, biglietti da visita, scotch, graffette, volantini, penne USB, raccoglitore di business card, cartelline stampa. Una buona idea può essere quella di stilare un vademecum di tutta la cancelleria indispensabile e ricontrollarlo prima di partire per la fiera. Meglio non essere ricordati perché al momento del bisogno erano finite le penne o biglietti da visita!

 

9. Messaggi chiari

Deve risultare subito chiaro di cosa vi occupate. Ricordate che i visitatori, mentre camminano per la fiera, vengono esposti a una miriade di messaggi, perciò è necessario che il vostro sia immediatamente comprensibile. Meglio evitare giri di parole, termini pomposi o anglicismi inutili. Sono più efficaci poche parole scritte chiaramente e messe bene in evidenza. Altrimenti, se i visitatori non capiranno al volo di che cosa vi occupate, andranno oltre.

 

10. Luce

Giocate con le luci: puntatele verso la parte più importante dello stand, sia esso il prodotto di punta in esposizione, un oggetto curioso ma rappresentativo del vostro servizio, oppure il tavolino dove volete accogliere i visitatori con il materiale informativo. Non dimenticate che uno stand poco illuminato o in penombra non attirerà il visitatore; anzi, gli farà pensare di non essere il benvenuto.