Acquistare complementi d’arredo nell’era del web

Ogni abitazione è lo specchio di chi la abita e segue le mode del momento, anche in fase di vendita. Per questo motivo si vede l’accrescersi della presenza sul web di negozi specializzati in arredi.

Arredare una casa non sempre è semplice, progettarla e arredarla al meglio è un’avventura che coinvolge prima o poi la vita di ciascuno di noi, ma grazie all’utilizzo del web tutto può diventar più semplice.

Un tempo, non molto distante dall’oggi, l’arredamento rispondeva a delle regole e schemi che oggi vengono stravolti dalla parola d’ordine mixare, ovvero mescolare stili differenti per conferire personalità alle stanze e più precisamente alla nostra abitazione, utilizzando elementi di design, come poltrone moderne abbinate ad elementi vintage. Se un tempo la scelta era vincolata dai negozi fisici nelle vicinanze della nostra abitazione, oggi ,attraverso il web, le distanze si sono ridotte e quindi arredi che erano di difficile reperimento ora sono diventati alla portata di un click.

Con l’utilizzo mirato degli strumenti web è possibile, dalla comodità della propria casa o ufficio, acquistare gli arredi che ci necessitano.

Inoltre è il caso di dire che molti negozi di arredamento si sono affacciati al web non solo per fornire le proprie indicazioni di riferimento, ma hanno costruito veri e propri negozi virtuali dove è possibile visionare nel dettaglio i prodotti che mettono in vendita e attraverso il sistema di chat on line è possibile porre domande e richiedere consigli ad arredatori professionali che collaborano con queste realtà.

A questo deve aggiungersi che l’acquisto  online, anche nel settore dell’arredamento, è un’esperienza che avviene in tutta sicurezza e che permette di effettuare acquisti a costi più convenienti.

I moderni siti internet per l’acquisto di mobili sono generalmente studiati e costruiti per agevolare la navigazione, per condurre il potenziale cliente a chiudere la transazione senza difficoltà.

Pertanto, attraverso il mouse, si potranno effettuare compere un tempo impensabili, quali ad esempio acquisti direttamente dalla casa produttrice avendo le stesse garanzie che in un negozio fisico.

Come scegliere un portone blindato

Il portone d’ingresso deve garantire innanzitutto sicurezza, ma non deve rinunciare all’estetica. Cerchiamo di fare chiarezza per orientarsi nella difficile scelta di un portone, che possa soddisfare tutte le nostre esigenze.
Un’installazione a regola d’arte di una porta di ingresso rappresenta il primo passo per aumentare la sicurezza dell’abitazione, e il mercato offre diverse proposte di porte resistenti all’effrazione. Senz’altro un elemento di qualità è che il prodotto made in Italy. Oltre a questo si aggiungono le caratteristiche produttive di ogni singola azienda costruttrice e da non sottovalutare il gusto personale dell’acquirente. La sicurezza rappresenta la caratteristica prioritaria, in quanto la porta viene progettata proprio per proteggere da intrusioni esterne. Il tutto è regolamentato dalle norme europee che assegnano alla porta una classe con un valore che cresce con l’aumentare della resistenza.
Un fattore importante importante sarà quello di valutare la trasmittanza termica della porta, tale valore misura la dispersione di calore, che avviene attraverso la porta. Il suo valore dà indirettamente l’indicazione della capacità di isolare termicamente l’interno dall’esterno, con conseguente risparmio di energia.
Altra caratteristica da tenere presente è l’isolamento acustico che viene indicato con apposita tabella dal costruttore.
Abbiamo parlato in precedenza del fattore estetico, infatti l’ingresso di una abitazione ricopre un ruolo fondamentale perché consente l’accesso nel proprio mondo garantendo al contempo sicurezza e serenità senza trasformare la propria casa in una fortezza medievale. L’estetica della porta deve essere in sintonia sia con le finestre sia con le porte interne.
Quindi dobbiamo e possiamo pretendere, con gli standard qualitativi odierni, porte sicure ma anche belle. I produttori posseggono una vasta gamma di scelte sia estetiche sia di sicurezza in grado di soddisfare ogni esigenza.

Articolo a cura di Metalnova, azienda specializzata nella vendita di portoncini blindati, visita: http://www.metalnova.it/

L’invenzione dell’aspirapolvere

L’invenzione dell’aspirapolvere deve la sua paternità a 2 inventori: Il primo è Hubert Cecil Booth che intorno al 1901 prendendo spunto da una macchina per la pulizia dei treni, realizzò un apparecchio molto maneggevole, che era in grado di aspirare la polvere. Presentò la sua invenzione in Inghilterra ma la sua idea non riscosse successo.
L’altro inventore fu lo statunitense James Murray Spangler, che a causa della sua patologia asmatica decise di inventare qualcosa che potesse eliminare la polvere tanto dannosa alla sua salute. Si rese conto della potenzialità della sua invenzione ma non aveva i mezzi per una produzione industriale. Pertanto, brevettò l’invenzione nel 1908 e vendette il brevetto alla società di suo cugino, la “Hoover Harness and Leather Goods Factory” società che divenne famosa proprio con la vendita degli aspirapovere.
Per molti anni l’aspirapolvere professionale rimase un articolo di lusso, ma dopo la seconda guerra mondiale la sua diffusione aumentò e divenne, anche, uno dei prodotti della produzione dell’industria italiana.
Una menzione particolare merita senz’altro la storia del Folletto. Alla fine del 1800 la Vorwerk, azienda tedesca fino ad allora specializzata nella produzione di tappeti e grammofoni, a causa della crisi del 1929, decise di produrre degli aspirapolvere partendo dai motori invenduti dei grammofoni. Il primo modello entrò in produzione il 30 maggio 1930. Nonostante il prezzo basso non ebbe molto successo, fino a quando l’azienda non decise di passare al sistema di vendita porta a porta. L’Italia fu il primo mercato al di fuori della Germania dove la Vorwerk iniziò a vendere il suo Folletto, a partire dal 1938, ed è tuttora uno dei principali mercati dell’azienda.

Cinque step per risolvere un omicidio

Tutti i casi di omicidio risolti, che hanno avuto dei sospettati insoliti, hanno una cosa in comune: degli investigatori esperti. Non importa quanto sia complicata o apparentemente ovvio un caso, un buon detective deve sempre approcciare l’indagine in modo metodico. Questo metodo, provato e testato, è la prassi migliore per catturare un assassino.

1. Tenere il “murder book”
Mantenendo una registrazione dettagliata dell’indagine, sarà più semplice risolvere un omicidio. Conosciuto come murder book, è il libro in cui gli investigatori registrano ogni fase di un’indagine, comprese le dichiarazioni dei testimoni, i rapporti forensi e le foto della scena del crimine. Per trovare un assassino le informazioni non sono mai troppe

2. La linea temporale
La linea temporale è una parte essenziale di ogni un’indagine per omicidio – se fatta bene sarà in grado di aprire e chiudere i lati di un’indagine e di provare a rompere gli alibi di un sospetto. Scoprire tutto quello che c’è da sapere sugli ultimi giorni e sulle ultime settimane della vittima, consente agli investigatori di conoscere la vittima, le sue abitudini, gli amici e gli hobby. Tutto questo potrà fare la differenza tra un caso risolto ed uno cosiddetto “freddo”.

3. Seguire ogni pista
Tenere tutte le piste aperta sulle cause e sui possibili autori di un crimine è essenziale per il successo di un investigatore. Gli omicidi sono raramente semplici, seguire tutti gli indizi – non importa quanto scontati siano – sarà di fondamentale importanza. Che si tratti delle dichiarazioni dei testimoni o dei suggerimenti che ci verranno forniti, gli investigatori dovranno far tesoro di tutto.
4. Tutto può essere una prova
Tutto, in una scena del crimine, dal corpo della vittima, alla posizione dei mobili, può essere considerato come prova. Sistematicamente l’elaborazione della scena può notevolmente aumentare le possibilità di risolvere il crimine. Non solo la raccolta di prove forensi o le impronte digitali, ma la determinazione di ciò che appartiene o non appartiene ad una scena può essere altrettanto utile come il DNA o un arma del delitto.

5. Perseverare
Il tempo può essere un fattore importante nel risolvere gli omicidi – la sappiamo tutti la regola delle prime 48 ore che è la più importante – ma non è l’unico arco di tempo che può avere un impatto sull’indagine. Ad esempio le nuove tecnologie hanno risolto casi ormai archiviati, come per esempio è stato fatto con la prova del DNA. Oppure parlare con i testimoni 5, 10, ma anche 20 anni dopo che il crimine è stato commesso può produrre risultati sorprendenti.

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Come scegliere gli accessori nautici per l’arredo

Se hai una passione per la vita nautica perchè non abbinarla con lo stile della tua casa o dell’ufficio? Il termine decorazione nautica è molto più che una semplice la raccolta o esposizione delle cose marittime. È diverso dalla visualizzazione di repliche di pirati e oggetti subacquei. Nel complesso, ha bisogno di un approccio unico per rendere la tua passione soddisfatta anche per il fine degli arredi. Quando ci si avvicina i principali negozi di accessori nautici per l’arredo ci si trova di fronte ad una vasta gamma di prodotti invitanti che ci può confondere.

Appare quindi necessario conoscere l’ultima tendenza.
Pensate al posto, allo spazio disponibile, all’illuminazione, alla natura dell’utilizzo dello spazio esistente, ecc, mentre pianificate il vostro arredamento nautico.
L’acquisto dell’elemento preferito potrebbe non esser sufficiente al tuo scopo.

Dovrete cercare di coordinare l’atmosfera esistente e la sensazione generale di quel particolare spazio che state andando ad arredare. Ad esempio: se si concentra sulla camera da letto, dovranno esser prese in considerazione: lenzuola, tende, tappeti, lampade laterali, orologi da parete, appendiabiti ecc. Se l’area di messa a fuoco è salotto, hai sgabelli, tavoli centrali, Orologi da parete, arti di metallo, statue, dipinti, lampade da terra etc da acquistare. Diversi tipi di sculture, navali, fontane e cascate che sono coinvolti sono appositamente progettati per gli amanti della decorazione nautica del giardino. Il successo nella creazione del sapore di decorazione nautica in uno spazio dipende dalla tua visualizzazione dello spazio completato. Ogni elemento della stanza deve essere complimentare con gli altri. Per rendere questo compito più facile occorre scegliere una voce chiave per creare una specifica tavolozza dei colori nella stanza. La varietà di siti web e di riviste del settore può aiutare a raggiungere il risultato voluto o a dare spunto per la tua creazione. Inoltre, da non sottovalutare gli aiuti che possono venirci offerti dai principali negozi di arredamento online.

Cosa fare prima di un trasloco

Iniziamo ad imballare un paio di settimane prima dell’arrivo del trasloco


Quanto prima si inizia l’imballaggio, tanto meglio sarà. Tutto questo ci servirà per pianificare con cura e in anticipo la movimentazione di elementi essenziali  come il mobilio. Inoltre potremmo  prendere nota di tutti gli elementi che non porteremo con noi o che dovremmo smaltire.
Potrebbe essere necessario ordinare delle scatole da imballaggio, possibilmente nuove.

Decidete se utilizzare una società di traslochi

Se vivete al piano terra, in un piccolo appartamento, è possibile noleggiare un furgone, e con un paio di amici potete fare tutto da soli.
Al contrario, se avete più di quattro camere, probabilmente c’è molto da fare. Quindi prendete pure in considerazione l’ipotesi di rivolgervi ad una dita che effettua traslochi a Monza.
Una ditta specializzata in traslochi può alleviarvi di tutto lo stress mentale e fisico che comporta il carico e lo scarico.

Preparate la vostra casa per il nuovo proprietario
Sarà molto utile e corretto preparare una lista di cose che potrebbero interessare il nuovo proprietario; ad esempio come far funzionare la caldaia e l’allarme, la posizione tubi e qualsiasi altra informazione. 
Si potrebbero etichettare tutte le chiavi e lasciarle nella serratura dove andranno ad operare. Non dimenticate le chiavi del garage, o quelle per le serrature delle finestre.

Che cosa devo fare dopo mi sono trasferito?
Di solito quando ci trasferiamo in una nuova casa dobbiamo informarci sulle abitudini dei vicini e sapere quali sono i servizi più vicini a noi. Inoltre, sarà opportuno cambiare le serrature in modo che il nucleo familiare possa usufruire di chiavi nuove.

Chirurgia delle emorroidi

Alcune tipologie di chirurgia per le emorroidi possono essere eseguite nell’ambulatorio del medico senza anestesia. Altri tipi di chirurgia devono essere eseguiti in un ospedale. Vediamo alcune tecniche:

Legatura
La legatura è una procedura ambulatoriale utilizzata per il trattamento di emorroidi interne. Chiamata anche legatura elastica, questa procedura comporta l’uso di una fascia stretta intorno alla base delle emorroidi per tagliare il suo apporto di sangue. La legatura di solito richiede due o più procedure che avvengono a circa due mesi di distanza. Non è doloroso, ma si può sentire la pressione o il lieve disagio. La legatura non è raccomandata per coloro che prendono anticoagulanti a causa dell’alto rischio di complicanze emorragiche.

Scleroterapia
Questa procedura consiste nell’iniettare una sostanza chimica nelle emorroidi. La sostanza chimica fa sì che le emorroidi si riducano e si fermi il sanguinamento. La maggior parte delle persone dopo la procedura presenta poco o nessun dolore. La scleroterapia viene fatto presso l’ambulatorio del medico. Ci sono pochi rischi noti. Questa può essere una scelta migliore se si sta prendendo anticoagulanti perché i tessuti non vengono tagliati. La scleroterapia tende ad avere i migliori tassi di successo per le piccole emorroidi interne.

Terapia coagulativa
La terapia della coagulazione è anche chiamato fotocoagulazione ad infrarossi. Questo trattamento utilizza la luce infrarossa, che produce calore o freddo estremo per facilitare la ritrazione delle emorroidi e fa in modo che si restringano. E ‘un altro tipo di procedura che viene fatta ambulatorialmente, ed è di solito eseguita insieme ad un’ anoscopia. La maggior parte delle persone sperimenta solo un leggero fastidio o piccoli crampi durante il trattamento.

Emorroidectomia
Una emorroidectomia viene utilizzata per le grandi emorroidi esterne e le emorroidi interne che hanno prolasso. Questa procedura di solito si svolge in un ospedale. Il chirurgo deciderà la miglior anestesia da utilizzare durante l’intervento chirurgico. Le scelte includono l’anestesia generale o l’anestesia regionale. Può utilizzare l’anestesia locale, che addormenta solo l’ano e parte del retto. Può anche essere dato un sedativo per far rilassare il paziente durante la procedura se si riceve l’anestesia locale o regionale. Dolore e infezione sono i rischi più comuni associati a questo tipo di intervento chirurgico.

Emorroidopessi
Emorroidopessi è a volte detta anche pinzatura. Di solito è gestita come un intervento chirurgico in day hospital, e richiede l’anestesia generale, regionale o locale. La Pinzatura è usata per curare le emorroidi con prolasso. Un fiocco chirurgico fissa il prolasso di emorroidi al suo posto all’interno del retto e interrompe l’afflusso di sangue in modo che il tessuto si riduca e venga riassorbito. La pinzatura richiede meno tempo di recupero ed è meno dolorosa di un’emorroidectomia.

10 dritte per il vostro stand fieristico

Valorizzare la presenza in fiera dev’essere l’obiettivo principale secondo allestimenti fieristici Bologna, vediamo quali sono i 10 punti che permetteranno al vostro stand di fare la differenza.

1. Multisensorialità

Limitarsi all’aspetto visuale non basta. Per distinguersi si può provare con effetti multisensoriali: un profumo o un suono, ad esempio, aiutano a richiamare al vostro stand anche le persone più lontane. E un materiale originale da toccare può creare interazione. Spunti da Bit2015: l’odore della lavanda dell’espositore Lavanda di Venzone, la musica dei ballerini della Repubblica Dominicana, la parete di piantine dello stand di Expo2015.

 

2. Colore

Scegliete un colore identificativo e giocateci per rendervi subito riconoscibili. Uno stand bianco può risultare anonimo: meglio decorarlo utilizzando un colore predominante che rispecchi la vostra brand identity e tenerlo a mente anche nella scelta di eventuali fiori e piante.

 

3. Effetto “wow”

Puntate sull’effetto “wow”, siate creativi e originali e pensate a come stupire i visitatori. Creando un’esperienza unica per loro e un momento d’impatto attirerete l’attenzione e rimarrete impressi.

Un esempio? L’inaspettata coreografia dei ballerini dello Sri Lanka o lo stand di Vagabondo Viaggi, ispirato ai viaggi nei pulmini Volkswagen.

 

4. Regali e contest

Fare un omaggio ai visitatori o offrire regali tramite contest è sempre una scelta fortunata perché crea un’associazione mentale positiva con il vostro brand. Ma quale gadget conviene regalare? L’ideale è pensare a qualcosa che sia facilmente visibile e che le persone possano indossare, così che incuriosisca gli altri passanti e li invogli a porre la domanda: ”Lo voglio anche io quello, dove l’hai preso?”

L’idea: l’orchidea donata dalla Thailandia, la bottiglietta d’acqua con l’etichetta “Puglia”.

 

5. Esperienze uniche

Camminando tra gli stand i visitatori cercano stimoli nuovi: per creare interazione con il pubblico lo si può quindi coinvolgere in attività originali, che rispecchino la vostra unicità.

Esempi da Bit2015: l’abbraccio collettivo proposto dalla Regione Marche, la dimostrazione calligrafica della Corea, le prove pratiche di Destination Sport, la foto con la scimmia-mascotte simbolo della Malesia.

 

6. Food & wine

Assaggi, degustazioni e momenti all’insegna del gusto sono sempre molto apprezzati. Meglio non scadere sul banale e rendersi indimenticabili anche in questo: se possibile, si possono presentare sapori particolari, prodotti dal gusto nuovo o combinazioni ardite, oppure – perché no? – fare una dimostrazione di cucina. In questo modo è più facile che i visitatori si ricordino di voi e non confondano il vostro con gli altri stand.

Idee da Bit2015: il sakè offerto dal Giappone, lo showcooking della Regione Puglia.

 

7. Presenza allo stand

Mai lasciare incustodito il proprio stand o trascurarlo. E’ il vostro biglietto da visita, per questo è fondamentale che chi vi rappresenta all’interno di questa struttura sia sufficientemente formato sul vostro servizio. Deve sapervi presentare al meglio ed essere in grado di rispondere a qualsiasi domanda; ricordate che passare un biglietto da visita e rimandare a qualcun altro non invoglia i visitatori a proseguire la comunicazione. Non basta attirarli allo stand, bisogna poi saperli trattenere e coinvolgere.

 

8. Materiale da ufficio in abbondanza

Conviene essere pronti nel caso un visitatore sia interessato ad avviare nuove opportunità di business con voi. Per non farsi cogliere impreparati è fondamentale avere sempre a disposizione tutto il materiale d’ufficio necessario: carta, penne, biglietti da visita, scotch, graffette, volantini, penne USB, raccoglitore di business card, cartelline stampa. Una buona idea può essere quella di stilare un vademecum di tutta la cancelleria indispensabile e ricontrollarlo prima di partire per la fiera. Meglio non essere ricordati perché al momento del bisogno erano finite le penne o biglietti da visita!

 

9. Messaggi chiari

Deve risultare subito chiaro di cosa vi occupate. Ricordate che i visitatori, mentre camminano per la fiera, vengono esposti a una miriade di messaggi, perciò è necessario che il vostro sia immediatamente comprensibile. Meglio evitare giri di parole, termini pomposi o anglicismi inutili. Sono più efficaci poche parole scritte chiaramente e messe bene in evidenza. Altrimenti, se i visitatori non capiranno al volo di che cosa vi occupate, andranno oltre.

 

10. Luce

Giocate con le luci: puntatele verso la parte più importante dello stand, sia esso il prodotto di punta in esposizione, un oggetto curioso ma rappresentativo del vostro servizio, oppure il tavolino dove volete accogliere i visitatori con il materiale informativo. Non dimenticate che uno stand poco illuminato o in penombra non attirerà il visitatore; anzi, gli farà pensare di non essere il benvenuto.